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| Sezione: |
NEWS |
Data
pubblicazione: |
10/10/2011 |
| Titolo: |
Barcolana 2011 - Doppio successo per MSG
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| Testo: |
Trieste - 43a Barcolana | Seconda vittoria consecutiva per Esimit Europa 2 dell'armatore goriziano Igor Simcic che, mantenendo una media di 17 nodi, chiude in 58 minuti e 05 secondi, mancando per un soffio l'occasione di battere il suo stesso record. Chiudono la top ten al traguardo Red Carpet, timonato dal triestino Stefano Cherin, e Moonshine dell'imprenditore pesarese Edoardo Ziccarelli, di cui proprio il Marina San Giusto è main sponsor. C'è grandissima soddisfazione quindi per aver contribuito a migliorare il quarto posto dell'edizione precedente e per essere risultati vincitori della classe “0″. Un traguardo che premia il grande sforzo di tutta la crew che, non va dimenticato, si iscrive alla manifestazione con una barca da diporto adattata a regata.
Barcolana regala inoltre un ulteriore motivo di soddisfazione al Marina San Giusto: il fortissimo maltempo del venerdì, grazie alla nuova diga, non ha minacciato in alcun modo la sicurezza delle imbarcazioni ormeggiate. Un'indiscutibile dimostrazione della bontà del progetto di ampliamento della struttura del Marina, ormai prossimo ad essere ultimato.
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| Sezione: |
NEWS |
Data
pubblicazione: |
27/07/2011 |
| Titolo: |
Megayacht al Marina San Giusto
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| Testo: |
Il Marina San Giusto si conferma quale punto di riferimento nell’Adriatico di prestigiosi yacht da tutto il mondo. Lo conferma l’odierno arrivo a Trieste del 126 piedi “Andrea”, costruito nei cantieri Delta Marine di Seattle e che si fermerà in città fino al 7 agosto. Da domani sarà invece possibile ammirare, nello specchio acqueo adiacente al Molo Pescheria, il 287 piedi “Musashi”: un megayacht progettato dall’olandese Feadship, che riprenderà il largo l’11 agosto.
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| Sezione: |
NEWS |
Data
pubblicazione: |
21/07/2011 |
| Titolo: |
Marina San Giusto raddoppia il capitale sociale
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| Testo: |
L’ampliamento del megayacht port vedrà la luce entro fine estate
L’assemblea degli azionisti del Marina San Giusto ha deliberato il raddoppio del capitale sociale, portandolo così a 1.037.000,00 €. La decisione è stata assunta per portare a termine i lavori di ampliamento del maxi&mega yacht port e per poter disporre, entro fine estate, di una struttura rinnovata e allargata, capace di ospitare navi da diporto per una lunghezza superiore addirittura ai 100 metri.
«Si tratta di un passo importante –così il presidente cav. Italo Mariani-, destinato a dotare la città di nuove potenzialità ricettive, in grado di aumentare quantitativamente e qualitativamente il turismo nautico a Trieste. Con la nuova diga che stiamo sistemando, avremo la possibilità di accogliere contemporaneamente un numero di megayacht (navi di lunghezza superiore ai 24 metri) che varia, naturalmente in ragione della loro dimensione, tra le 10 e le 13 unità.»
«Stiamo sostanzialmente dando piena attuazione ai nostri programmi –spiega il presidente-, portando a conclusione un progetto avviato a febbraio 2010 e per il quale Marina San Giusto ha investito oltre 4 milioni di euro. È inoltre nostra intenzione dotare il maxi&megayacht port di un distributore carburanti: l’iter, già avviato, è però in attesa di approvazione da parte dell’Autorità Portuale e del conseguente rilascio della concessione.»
«In un contesto nazionale e mondiale difficile, dove molte imprese si vedono costrette a chiudere, Marina San Giusto dimostra ancora una volta di essere una società sana, pronta a farsi carico di importanti investimenti e a creare nuova ricchezza sul territorio. La stagione estiva 2011 si sta rivelando proficua e ha evidenziato un aumento sia dei traffici che delle richieste di ormeggio stanziale: aldilà dell’immagine –conclude Mariani-, le ricadute per Trieste derivanti dal turismo nautico non possono che essere positive anche sotto il profilo economico, come peraltro riscontrabile nelle statistiche ufficiali rese note dall’Ucina (Unione nazionale cantieri, industrie nautiche e affini), secondo le quali i lavori di refitting sugli yacht generano un indotto pari al 3% del valore dell’imbarcazione. Senza contare gli approvvigionamenti e le spese sostenute dagli equipaggi, che interessano tanto il settore del commercio quanto quello della ristorazione.»
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| Sezione: |
NEWS |
Data
pubblicazione: |
11/02/2011 |
| Titolo: |
A Trieste lo Yachtmaster 2011
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| Testo: |
Benetti Yachts, affermatosi per il sesto anno consecutivo quale leader mondiale nella produzione di navi di lusso dai 93 ai 164 piedi, ha deciso di organizzare il suo annuale meeting di comandanti a Trieste. Lo Yachtmaster, questo il nome dell’evento giunto alla sua undicesima edizione, vedrà la partecipazione di oltre 80 "amministratori delegati" di vere e proprie aziende naviganti, che soggiorneranno in città dal 24 al 28 marzo prossimi.
A ospitare l’evento, il maxi&mega yacht port Marina San Giusto che, ultimati i propri lavori di ampliamento, inaugurerà nell’occasione la rinnovata struttura, capace di ospitare fino a 13 superyachts e oltre 250 imbarcazioni da diporto entro i 24 metri.
"Siamo stati contattati da Benetti - ha confermato il presidente del Marina San Giusto cav. Italo Mariani - che ha manifestato il proprio interessamento a portare lo Yachtmaster a Trieste e a utilizzare il nostro yacht port quale base logistica. Abbiamo accettato con entusiasmo, anche perché si tratta senza dubbio di un’opportunità unica per la città : ogni comandante si trova infatti a gestire un patrimonio di decine di milioni di euro, il 3% del quale - stando alle statistiche ufficiali Ucina (Unione nazionale dei cantieri, delle industrie nautiche e affini) - viene speso a cadenza annuale per i lavori di refitting. Ospitare 80 comandanti della più prestigiosa impresa costruttrice di yacht significa dunque inserire stabilmente la città nelle rotte che queste navi propongono ai loro armatori e passeggeri, garantendo contestualmente un importante indotto a beneficio sia delle industrie di settore (tra cui cantieri, carpenterie, tappezzerie, arredatori e fornitori di vario genere) che, più in generale, di tutta l’economia cittadina".
"Non si può inoltre dimenticare - ha continuato Mariani - che l’evento sarà seguito dai principali media del circuito marittimo, collocando così Trieste in una vetrina internazionale di primissimo piano. Proprio per queste ragioni - ha concluso il presidente -, il nuovo Marina San Giusto rappresenterà la cornice ideale per accogliere i partecipanti, facendo loro apprezzare l’unicità di poter ormeggiare nel pieno centro di una città ricca di storia, fascino e tradizioni come Trieste".
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| Sezione: |
NEWS |
Data
pubblicazione: |
07/10/2010 |
| Titolo: |
Convegno sulla nautica
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| Testo: |
Competizione e cooperazione per la crescita del turismo nautico
Il porto turistico per maxi e mega yacht, il distributore di carburante e la sopraelevazione della palazzina servizi: la fase di ampliamento del Marina San Giusto ha offerto così lo spunto per affrontare il più ampio tema legato allo sviluppo turistico derivante dalla nautica da diporto.
«Trieste è una città che sta sviluppando una molteplicità di turismi –ha esordito l’assessore comunale al Turismo e allo Sviluppo Economico Paolo Rovis-: congressi, crociere, cultura, business, costituiscono elementi cardine attorno ai quali costruire il futuro. Il turismo nautico, e in particolar modo quello diportistico, rappresenta un tassello fondamentale su cui puntare, in quanto capace di generare ricadute positive su tutto il territorio, sia a livello economico che di immagine.»
«L’industria cantieristica nautica deve però essere al passo con i tempi –ha ammonito Marino Quaiat, amministratore dell’omonima officina navale-. Negli ultimi anni si è evidenziata una maggior richiesta di interventi qualificati per imbarcazioni di dimensione sempre maggiore: le industrie e gli artigiani di Trieste si trovano dunque sempre più spesso a far fronte a situazioni più complesse, che richiedono risorse economiche e strumenti di aggiornamento talvolta fuori dalla loro portata economica. Ecco perché, per aumentare la massa critica, vanno perseguite forme di aggregazione tra imprese sia di tipo associativo che consortile.»
«Il turismo nautico –così il presidente della Camera di Commercio e di Assonautica Trieste Antonio Paoletti- sta assumendo un trend di sviluppo di altissimo rilievo. L’Assonautica, anche attraverso il sostegno finanziario dell’Ente camerale, ha dunque il compito di valorizzare l’offerta delle strutture provinciali indirizzate al suo incremento in termini numerici e qualitativi. Intervenire su tutta la filiera del turismo nautico –dal settore agroalimentare al secondario e al terziario- attraverso politiche adeguate serve a rafforzare la nostra posizione nei confronti dei competitors, specie di quelli dei Paesi emergenti sul Mediterraneo.»
Secondo il vicepresidente della Provincia Walter Godina, «la sinergia tra il pubblico e il privato deve svilupparsi lungo tre direttrici principali: l’attrattività insita del territorio, la capacità di costruire su di esso eventi utili a richiamare l’attenzione della gente e l’accessibilità , da garantire attraverso la creazione o il potenziamento delle infrastrutture. Il mare è in tal senso un importante veicolo di incontro e scambio tra diverse culture e costituisce una delle caratteristiche principali su cui puntare per il futuro di Trieste. Serve dunque una forte caratterizzazione del territorio, che metta da parte le soggettività in favore di un piano globale di rilancio».
«La risposta agli interrogativi sulle prospettive di sviluppo del turismo nautico –ha concluso il presidente del Marina San Giusto cav.Italo Mariani- risiede dunque nel concetto di cooperazione competitiva, che ha peraltro già portato il nostro Marina a stringere una forte partnership con altre otto realtà dell’Adriatico, al fine di apportare un importante contributo alla crescita del diportismo e all’indotto da esso generato.»
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| Sezione: |
NEWS |
Data
pubblicazione: |
30/09/2010 |
| Titolo: |
Diego Della Valle a Trieste
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| Testo: |
Ieri sera l’arrivo in città del suo Altair III, ormeggiato al Marina San Giusto
Un 60 metri del 1973, costruito nei Cantieri navali Amels in Olanda: l’Altair III è
ormeggiato al Molo Pescheria, ospite del Maxi&Mega Yacht Port Marina San Giusto. Giunto
a Trieste nella prima serata di ieri, lo yacht si tratterrà in città per circa 15 giorni. Lo
sbarco del suo proprietario, l’imprenditore titolare della Tod’s e presidente onorario della
Fiorentina Diego Della Valle, è previsto a giorni, in tempo utile per seguire la Barcolana. Il
comandante dell’Altair è il campano Marco Ruocco, che ha messo radici in provincia
avendo sposato una muggesana ed avendo eletto quale propria residenza proprio il
comune rivierasco. «È un onore poter ospitare il dottor Della Valle –così il presidente del
Marina San Giusto cav.Italo Mariani-, specie in un contesto prestigioso come quello della
42^ regata d’autunno, capace di lasciare un ricordo indelebile della bellezza della città e
del suo mare in chi vi assiste. Nonostante le banchine per Mega Yacht siano attualmente
in via di ampliamento e pertanto non pienamente fruibili, siamo felici di essere riusciti lo
stesso ad accogliere l’Altair III. Gli investimenti, sia infrastrutturali che pubblicitari, del
Marina San Giusto stanno dando i loro frutti e le ricadute positive per la città sono
evidenti: l’approdo di personaggi di tale caratura contribuisce infatti ad accendere ulteriori
riflettori su Trieste, fornendo così nuovi contributi per la sua promozione a livello nazionale
e internazionale.»
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