Da borgo di pescatori a ombelico d’Europa

Porto franco degli Asburgo dal 1719 e capitale marittima della Mitteleuropa, Trieste ha costruito le sue fortune sfruttando la propria invidiabile posizione geografica, che le ha permesso di affermarsi quale primario centro emporiale sul Mediterraneo e porta d’accesso all’Europa continentale e balcanica. Testimone diretta dei due conflitti mondiali, nel Novecento ha vissuto sotto ben
sette bandiere ed è stata protagonista di una doppia redenzione che, nel 1918 prima e nel 1954 poi, l’ha portata ad abbracciare il tricolore. Oggi, nell’Europa unita dei 27, la città non ha smarrito il ruolo di un tempo, riaffermandosi quale terra di incontro tra popoli e culture, simbolo di integrazione e pacifica convivenza.